La Melandri e i profilattici

Giovanna MelandriE’ di ieri questa dichiarazione del ministro Melandri:

La riduzione del prezzo dei profilattici e’ uno strumento determinante per la prevenzione dell’Aids e delle malattie a trasmissione sessuale soprattutto tra i piu’ giovani. Molti Paesi in Europa si sono gia’ mossi ed e’ ora che anche l’Italia agisca. In tal senso credo che ridurre l’IVA sui profilattici dall’attuale 20 al 10% sia necessario per tentare di rimuovere una delle cause del loro mancato utilizzo in situazioni a rischio tra i piu’ giovani.

Facciamo due conti. Una scatola costa, più o meno, 6€, quindi il prezzo senza iva è di 5€. Mettendo l’iva al 10% si ottiene un costo al consumo di 5,50€. Addirittura 50 centesimi in meno! Un risparmio incredibile! Adesso sì che i giovani li compreranno in massa; una volta che il prezzo è calato così tanto non avranno più scuse per non usarli!

Nella stessa intervista il Ministro dice che

il ministro della Sanita’ Francese, Xavier Bertrandt, ha deciso che piu’ di dieci milioni di profilattici da 20 centesimi l’uno saranno messi a disposizione a partire dal primo dicembre in oltre 20mila punti vendita accessibili ai piu’ giovani

Mi sembra un bel po’ la differenza, non tanto nel metodo di distribuzione che è un po’ avventuroso per l’Italia, ma direttamente nel costo dell’oggetto di cui stiamo parlando.

Una Risposta a “La Melandri e i profilattici”

  1. loSvizzero Dice:

    e brava la Giovannona, io ci metto i profilattici tu mettici qualcosa di tuo…

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